mercoledì 25 maggio 2016

Lavori domestici per figli


Ultimamente avere tempo da dedicare ad altre cose che non siano accudire la mia famiglia è diventata un'impresa: Elia dorme meno, le giornate belle ci portano a stare sempre fuori e il mangiare sano richiede molto più impegno di quanto previsto. 
Nonostante ciò non mi voglio perdere d'animo e ho già in mente un progettino per l'estate che coinvolgerà me e i bambini e che, spero, mi aiuterà a ritagliarmi di nuovo del tempo extra. 
Il progetto è banale: far aiutare le bambine in casa!



Sull'utilità di insegnare ai propri figli a svolgere le faccende domestiche adatte alla propria età non serve parlarne, credo che sia ben chiaro l'impatto che ciò avrà sulla loro vita futura

Anche sul fatto che è giusto insegnare la collaborazione in famiglia e il lavoro di squadra siamo tutto d'accordo, no? 

Non da ultimo il bisogno di responsabilizzare i figli è sempre presente, e se da un lato l'andare da solo fino al giornalaio è una grande conquista, lo è anche il passare il lavare il lavandino del bagno. 

Ma non voglio approfondire più di tanto (se vi interessa approfondire qua Sara ha scritto tutta una lista dei motivi per aiutare in famiglia e una tabella delle mansioni!), perchè oltre a tutti i bei motivi educativi io quest'estate ho davanti agli occhi principalmente il mio sporco motivo egoistico: recuperare tempo per me!!!



Durante l'anno richiedo veramente poco alle bimbe: la scuola, i compiti, lo sport, sono tutti impegni che richiedono energia e tempo. A volte nel weekend o nei giorni di ferie le richieste aumentano un po', ma quello che ho in mente ora va al di là del semplice dare una mano ogni tanto: è proprio un progetto per tutta l'estate con compiti fissi da svolgere ogni giorno, con turni in cucina e lavoro da babysitter con il fratellino. 

Ancora non ho buttato giù tutti i dettagli ma ci sto lavorando, più che altro vorrei riuscire a passare le mie richieste in maniera positiva così che ci sia entusiasmo da parte delle ragazze e non sia una lotta continua. 

Ricordo ancora quanto odiavo da piccola i schemini dei turni per lavare e asciugare i piatti che appendeva mia madre in cucina, ma d'altra parte ho ancora ben chiaro anche il divertimento con mio fratello quando a volte ci mettevamo anche due ore a finir di asciugare i piatti per quanto ridevamo e giocavamo nel frattempo. 

...che dite forse la promessa di una paghetta seria potrebbe aiutare come incentivo?



Altro scoglio da non sottovalutare è l'insegnare a fare le cose come si deve. Dovrò trovare taaaaanta pazienza per spiegare i gesti da fare i primi giorni, specialmente con BB che è così distratta, e dovrò anche essere brava ad accontentarmi di un lavoro fatto in maniera più approssimativa di quanto lo farei io stessa!

Vi terrò aggiornati sul progetto e come sempre aspetto i vostri utilissimi consigli in merito sia qua che su facebook!



PS: Mentre butto giù questo progetto alzo ogni tanto gli occhi e vedo le bimbe che a turno giocano con Elia: lo travestono, fanno la lotta, innaffiano le piante sul balcone...mi sa che il mio asso nella manica sarà proprio quello di incaricarle a fare tanto babysitting e intanto io volerò come non mai per la casa a cavallo di scopa e mocio!

giovedì 19 maggio 2016

99 Cose che dovreste assolutamente fare con i vostri bambini


Un libro nella mia libreria che ogni tanto sfoglio per trarne ispirazione si intitola "99 Cose che dovreste assolutamente fare con i vostri bambini" di Bordon, Winters, Wenserit (ho la versione tedesca ma l'originale è in inglese, purtroppo non so se esiste in italiano). 

martedì 17 maggio 2016

Vita abbondante


"Some people wait al week for Friday, all year for summer, all life for happiness."  (Becoming minimalist)
Traduzione: "Alcune persone aspettano tutta la settimana che arrivi il venerdì, tutto l'anno che arrivi l'estate, tutta la vita che arrivi la felicità."

Qualche giorno fa parlavo con una conoscente che mi confessava la fatica che fa durante la settimana tra lavoro, faccende domestiche, figli da portare alle attività pomeridiane, la spesa da fare, i compiti da seguire....e poi ha concluso il suo discorso con questa frase: ma per fortuna poi arriva il venerdì sera

E' un triste modo di vivere quello nostro in realtà: sopravvivere 5 giorni per poi viverne 2. 

venerdì 13 maggio 2016

Regalare soldi - Money gift

In questo periodo di matrimoni, comunioni e nascite c'è spesso il bisogno di regalare qualche soldino...ma non sempre si sa come farlo in maniera carina. 
Ecco un'idea che ho trovato su pinterest e che ho subito sfruttato per qualche nipotino, ma che anche per altre occasioni potrebbe andare bene, magari variando il tipo di cioccolatini (ad esempio usando i Baci perugina per degli sposi).



mercoledì 11 maggio 2016

Stampiamo con le patate


Ultimamente c'è proprio poco tempo per la creatività a casa nostra, ma una cosa l'abbiamo realizzata tutti insieme per la tavola del compleanno del papà: una tovaglia. 

Abbiamo preso un lenzuolo bianco e lo abbiamo tagliato a metà: misura perfetta per il nostro tavolo della cucina. 
Poi ci siamo armati di coltellino e taglierino per ritagliare delle sagome sulle patate e ci siamo creati degli stampini. 

lunedì 9 maggio 2016

Il mio matrimonio di Giovanni e Francesca

Non scrivo per una testata giornalistica e tanto meno sono amante del gossip, ma in così tanti avete chiesto di raccontarvi il matrimonio di Giovi e Franci che ho pensato di buttare giù due righe e di mostrarvi qualche foto. 

Ho intitolato il post -Il "mio" matrimonio di Giovanni e Francesca- per sottolineare il fatto che tutto ciò che leggerete è frutto del mio vissuto personale e sarà quindi molto soggettivo, ricco di dettagli che riguardano la mia famiglia ma sicuramente non esaustivo e preciso come potrebbe essere una narrazione fatta da una persona competente in materia. 


Eccoci in arrivo con il nonno

martedì 3 maggio 2016

Aprile 2016


Oggi giornata di bucato: quindi una mezza tragedia per Elia! Perchè se da un lato adora guardare come gira la centrifuga, dall'altro lato gli viene da piangere perchè ho messo dentro la sua copertina preferita, che lo accompagna nei giochi e quando dorme. 


Chi l'avrebbe mai detto 2 anni e mezzo fa, mentre sera dopo sera ero alla macchina da cucire per realizzarla, che sarebbe diventata tanto importante per lui. (Qua qualche dritta se volte cimentarvi con patchwork)

E' la dimostrazione ancora una volta che l'investimento più grande che possiamo fare è il nostro tempo: tempo speso per coloro che amiamo e con coloro che amiamo.

Il tempo è stato anche la parola chiave di questo mese appena trascorso:

lunedì 2 maggio 2016

Finché morte non ci separi


Finalmente il mio mese di stacco dal blog è passato. 
E' servito: sono riuscita a concentrarmi sugli obbiettivi che mi ero prefissata e ora sono pronta a buttare giù le mete da raggiungere nel prossimo mese.

Ma di come è andato aprile e di cosa ci aspetta a maggio ve lo racconterò un'altra volta. Oggi ho mille pensieri che mi frullano per la testa, frutto del weekend appena passato, e voglio dare la precedenza ad essi. 

Per chi mi segue su facebook o instagram sa che sabato c'è stato il matrimonio del nostro nipote Giovanni con Francesca, evento spettacolare di cui sicuramente a chi interessa potrà leggere sui giornali. 

A me come al solito sono partite mille riflessioni sulla vita, il matrimonio, la felicità ecc..e una ve la voglio raccontare qui. 

sabato 9 aprile 2016

Bilancio mensile


E' così per molte persone dai lavori più differenti: dove c'è organizzazione si va avanti, dove non c'è ci si perde per strada e difficilmente si raggiunge un obiettivo. 
Vale per il manager in carriera come per la casalinga, per chi ha un part time come per chi lavora da casa. 

Me ne rendo conto spesso: le settimane in cui mi sento bene e in cui tutto fila liscio sono di solito quelle in cui mi siedo al tavolino la domenica sera e programmo il menù settimanale, mi faccio un planning delle pulizie, mi segno per bene tutti gli appuntamenti di tutti i membri della famiglia, in cui prevedo dove posso ritagliarmi del tempo per i progetti a cui sto lavorando da casa e per il mio hobby (il blog). 

Per carità, non è che poi questi programmi si riesca sempre a seguirli alla lettera, troppi imprevisti per chi come me ha altre persone a cui badare (e in particolare un duenne che mi sta sempre alle costole), ma di sicuro è un grande aiuto. 

Questo concetto da Gennaio è diventato ancora più importante per me perchè grazie ai consigli di vari blog che seguo, ho deciso di farlo anche su larga scala, e cioè ho fatto un mio progetto per un anno...

mercoledì 6 aprile 2016