domenica 28 agosto 2016

La magia del bosco

Durante le vacanze in montagna, dopo un'intera giornata di pioggia, quando finalmente il cielo era tornato sereno, siamo usciti nel tardo pomeriggio a fare una camminata.
Il vento soffiava forte e freddo, e anche se era inizio agosto sembrava di essere in una giornata di fine autunno ed eravamo felici delle nostre felpe e dei nostri foulard intorno al collo.
Cammina cammina, siamo arrivati in un bosco di alti larici.


I larici non sono alberi esteticamente speciali se visti da soli: alti, sottili e un po' spelacchiati, sembrano dei sempreverdi ma in realtà perdono tutti i loro aghi d'inverno.
Un insieme di larici invece è molto bello: quando crescono abbastanza vicini fanno una bella macchia di verde e se si guardano con attenzione si nota che oscillano lievemente nel vento creando un effetto molto rilassante. Chi conosce bene come me la casa di montagna di Ferrara di Monte Baldo sa di cosa parlo, l'oscillare lento dei larici è è lo spettacolo più affascinante da osservare dalla terrazza dopo il panorama sui monti.


Per tornare alla nostra passeggiata, quel giorno il vento era piuttosto forte e il pomeriggio già molto inoltrato, questo insieme di fattori ci ha trasportati in un mondo incantato e fiabesco. Guardando il muoversi degli alberi e sentendo l'ululare del vento, i bambini camminavano con il naso all'insù (qua potete vedere un breve video) e Lily ha esclamato "E' stupendo questo balletto degli alberi e la musica del vento!".
Un'altra volta il vento aveva trasformato il mondo intorno a noi in una cosa straordinaria: come al mare la nostra gita a Capo Testa era diventata un'esperienza mozza fiato, questa banale passeggiata nel bosco era diventata una passeggiata fiabesca.

Nessuno voleva tornare a casa in quest'atmosfera magica e abbiamo continuato a camminare ancora molto, più silenziosi del solito, più trasognati. Ad un tratto abbiamo scoperto dei sassi colorati da qualcuno: un sasso a forma di casetta, una rana, uno scorpione, una tartaruga...e nella fantasia collettiva queste cose si sono animate, sono diventate reali e sono nati racconti fantastici che ancora oggi i bambini si ripetono.
Solo il freddo crescente e l'ora tarda mi hanno aiutato ad impormi per riportare la truppa a casa.

Il giorno dopo sono venuti a trovarci degli amici e i bambini hanno insistito a riandare nello stesso bosco, con promesse di un bosco magico ai loro amici.
Credo che tutti siano rimasti un pochino delusi...il vento della sera prima non c'era più, anche la luce della sera era soppiantata dal sole di mezzogiorno, l'atmosfera incantata era scomparsa.


La passeggiata è stata bellissima comunque, anche se diversa, ed è culminata con la costruzione di due splendide capanne nel folto del bosco.
Ancora una volta la fantasia dei bambini ha preso il sopravvento e un'altra grande avventura ci è stata regalata dal nostro bosco incantato.

Siamo andati ancora e ancora in questo bosco, come anche oggi mentre scrivo, ed ogni volta un nuovo gioco, una nuova avventura, una nuova caratteristica ci ha accompagnato: gli insetti che vi pullulano: dagli scarafaggi argentati ad un intero condominio a più piani in un tronco scavato dalle formiche, i frutti del bosco con i suoi dolci lamponi e i suoi misteriosi funghi, ma anche la resina che cola, le tane di topi e talpe che si scovano in giro, gli alberi caduti e le radici divelte, e...continuo?


Forse già così vi ho fatto venire abbastanza voglia di andare a passeggiare in un bosco il prossimo weekend. Ricordate di venire poi a raccontarmi lo spettacolo che più vi ha affascinato!


PS: oggi siamo andati a controllare se le capanne sono ancora in piedi...ebbene sì! A tre settimane da quando le abbiamo costruite, resistono ancora!!!!

Tesori in natura


Per chi ama la creatività, la natura è una vera e propria miniera di materiale. 
Nel post del ruscello vi ho già raccontato di come abbiamo trovato gusci di lumache vuoti e li abbiamo decorati con le tempere o dei sassi lisci da usare come fermacarte.
Anche dell'argilla vi ho già raccontato nel dettaglio.

Ma ecco cos'altro abbiamo raccolto quest'anno:

sabato 27 agosto 2016

Lily e il boscaiolo

Siamo venuti nella casa in montagna in concomitanza del campo scout di Lily, che guarda caso, era proprio qui a Ferrara di Monte Baldo.

L'esperienza è stata stra-positiva per Lily e dato che tutti i pasti li cucinavano da soli i ragazzi accendendo il fuoco, uno dei compiti che ha meglio appreso è stato quello del fochista.

Ci teneva molto a farci vedere come si fa il "Boscaiolo", ovvero la base per accendere il fuoco fatta di legnetti e paglia, e così un pomeriggio siamo andati armati di sacchetti di stoffa a cercare legna nei boschi.

giovedì 25 agosto 2016

L'argilla in natura

Come accennavo nell'ultimo post, lungo il corso del ruscello di montagna abbiamo avuto la fortuna di trovare dell'argilla.

BB ha insistito molto per portarne un po' a casa per vedere se si riusciva a modellarla e dato che porto con me sempre un contenitore vuoto nello zainetto (non si sa mai cosa si trova!) gliel'ho lasciato prendere.

Non avevo molta fiducia nel suo progetto

5 giochi al ruscello

Passatempo amato da tutti e tre i bambini qua in montagna (e anche da vari amichetti venuti a trovarci!) sono stati i giochi al ruscello.
Togliersi le scarpe, camminare nel letto del ruscello, esplorare gli argini ed osservare la fauna presente nell'acqua sono le attività più classiche da fare in riva ad un ruscello, noi abbiamo fatto con piacere anche altri giochi meno comuni.
Ecco i più gettonati di quest'estate:

mercoledì 24 agosto 2016

La pazienza del ragno

Una delle esperienze che ci ha molto colpiti durante il soggiorno in montagna è stato il poter osservare da vicino vari animali.
Alcuni solo con il cannocchiale, come il picchio dalla testa rossa in alto sulle cime dei Larici o le mucche che pascolavano sulla collina di fronte, altri ancora solo occasionalmente durante le passeggiate. Ma due animali siamo riusciti ad osservarli da molto vicino.
Entrambi li abbiamo conosciuti il primo giorno che siamo arrivati, abitavano già lì sul nostro terrazzo, ma mentre il primo di cui vi parlerò ci ha subito colpito per la sua bellezza, il secondo aveva quasi rischiato di venir catapultato giù dalla ringhiera per lo schifo.
Ma andiamo con ordine e presentiamoli uno per volta.

Codirosso maschio

lunedì 22 agosto 2016

Un cuore di ragnatele


Il primo giorno nella casa in montagna è sempre un incubo: dopo lo stress di caricare tutto in macchina, dopo il viaggio di curve in cui sicuramente uno o l'altro vomita, dopo l'aver scaricato tutto il ben di Dio che ho avuto l'accortezza di portare perchè non si sa mai, dopo tutto ciò, quando siamo già tutti stanchi e nervosi, bisogna aprire la casa.

Con aprire non intendo semplicemente girare la chiave nella serratura.

domenica 21 agosto 2016

La casa nella prateria


Finite le vacanze al mare, io e i bambini ci siamo trasferiti nella casa in montagna, nei pressi del Monte Baldo. Francesco nei giorni liberi ci raggiungeva e godeva anche lui un po' del fresco e del riposo. 

sabato 20 agosto 2016

Ghiaccioli alla frutta DIY


Operazione gelato conclusa e promossa con il massimo dei voti!
Per chi mi segue su facebook o instagram ha visto le foto dei nostri preparativi per fare i gelati in casa. 
Il materiale necessario sono: gli stampini per ghiaccioli (si trovano ad esempio da Ikea), poi frutta fresca, succo, yogurt, zucchero e fantasia!

Ecco i tre metodi sperimentati ed approvati: 

venerdì 19 agosto 2016

Vi presento Georg



Romanzi è un po' che non riesco a leggerli, manca il tempo e la concentrazione, ma qualche libretto piccolino lo riesco ancora a finire...leggendone qualche riga mentre cuocio la pasta o in quei rari momenti in cui tutti e tre i bambini giocano insieme ;-)

Coincidenza vuole che proprio nei giorni in cui ho visitato il Memoriale di Giuseppe Garibaldi stessi leggendo l'autobiografia di un suo coetaneo (nati all'inizio del 1800), entrambi uomini di grandi ideali e molto coraggiosi,